La storia di Giovanni

Giovanni ha subito un calo delle capacità cognitive e fisiche ed è stato ricoverato in ospedale.

Giovanni è un uomo anziano che possiede diversi immobili in tutto il Queensland. La maggior parte di questi immobili è affittata ed è gravata da mutui. 

Giovanni ha subito un declino delle sue capacità cognitive e fisiche ed è stato ricoverato in ospedale poiché la sua permanenza a casa stava diventando insostenibile. Le sue figlie erano state nominate sue rappresentanti legali; tuttavia, non erano disposte ad accettare tale incarico. Durante il ricovero è stata presentata e completata una richiesta al QCAT, e sia il Public Trust che il Public Guardian sono stati nominati per prendere le decisioni relative alle questioni finanziarie, all’alloggio e ai servizi di Giovanni. 

Giovanni ha espresso il desiderio di tornare a casa, avvalendosi di servizi a pagamento, oppure, in alternativa, di trasferirsi presso il RACH locale. 

Giovanni è stato indirizzato allo programma SLASSS dal responsabile della pianificazione delle dimissioni dall’ospedale, poiché Giovanni era frustrato dalla mancanza di progressi.  

Nella situazione di Giovanni si sono presentati diversi ostacoli. L’assistente sociale dello SLASSS ha definito un calendario di incontri con le parti interessate per garantire che non venissero più perse ulteriori opportunità. 

Inizialmente, il tutore delegato e il responsabile del trust erano in disaccordo su un piano di dimissione, finché non si è infine stabilito che il ritorno a casa con servizi a pagamento non era economicamente sostenibile per Giovanni. La successiva alternativa di Giovanni, ovvero trasferirsi presso il RACH locale, è stata vanificata dalla difficoltà del RACH a collaborare con PT e OPG, con il risultato che a Giovanni non è stata fatta alcuna offerta. 

Alla fine, l'assistente sociale dello SLASSS, dopo numerose discussioni con Giovanni, ha comunicato la sua nuova decisione: Giovanni avrebbe accettato, seppur a malincuore, di trasferirsi in una struttura di assistenza agli anziani nella regione vicina, piuttosto che continuare a languire in ospedale. 

È stato incaricato un intermediario, è stato individuato e approvato un posto letto presso il RACH e Giovanni è stato trasferito in sicurezza al RACH nel giro di tre settimane, circa 400 giorni dopo il suo primo ricovero in ospedale. 

L'assistente sociale dello SLASSS ha contattato Giovanni, il quale ha riferito di essere felice e di essersi ambientato bene nella sua nuova sistemazione.