James, 78 anni, ha contattato il team SLASSS con l’aiuto del personale di assistenza della RACF.
James è stato ricoverato in una struttura residenziale per anziani, ma in precedenza frequentava regolarmente la sala della RSL nella sua comunità. Al momento della segnalazione, James ha chiesto al personale di aiutarlo a cercare un mezzo di trasporto che potesse essere interamente o parzialmente finanziato dalle prestazioni del DVA.
James temeva inoltre che non gli fossero state addebitate le tariffe corrette per l’assistenza giornaliera.
James ha riferito che i suoi familiari risiedono a oltre 500 km di distanza da lui e che suo figlio è il suo rappresentante legale in materia finanziaria in virtù di una procura permanente.
James riferisce di sentirsi socialmente isolato e angosciato dal fatto di non poter più integrarsi nella comunità con la stessa facilità di prima, a seguito di una caduta dal suo scooter per disabili.
SLASSS ha indirizzato James agli ADA Financial Advocates, i quali hanno confermato che le sue domande relative alle prestazioni del DVA potevano trovare risposta presso il DVA Advocacy, e lo hanno quindi indirizzato a tale programma.
Gli ADA Financial Advocates hanno assistito SLASSS nella verifica delle tariffe giornaliere di James e hanno confermato che erano state addebitate correttamente.
A James sono state illustrate tali tariffe e lui ha confermato di essere soddisfatto del proseguimento dei servizi attuali.
James continuerà a collaborare con SLASSS e ha riferito all’associazione di sentirsi più in grado di partecipare alle decisioni relative alle sue questioni finanziarie e che contatterà i consulenti del DVA per ottenere le prestazioni.